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Autorealizzazione / Formazione

Il perfezionismo ci frega

Il perfezionismo ci frega. 

Quando ci approcciamo a qualcosa di nuovo, vogliamo capire come farlo al meglio. 
Soprattutto se è una cosa che ci sta a cuore. 

Come posso ottenere il massimo risultato? Cosa devo fare?

E ci mettiamo a cercare.

Troviamo riferimenti, guru della materia, video istruttivi che spiegano ogni dettaglio… così studiamo per fare le cose nella “maniera giusta”. 

Soprattutto se abbiamo la tendenza a essere perfezionisti e, magari, un po’ di paura a buttarci senza nessun riferimento. 

Così, una volta che abbiamo imparato dagli altri, arriva il nostro turno. 

Ma a questo punto qual è il problema?
Seguire tutti i canoni che abbiamo appreso è difficile e stressante. 

Iniziamo a dirci che le cose nuove sono sempre complicate all’inizio, che man mano verrà più naturale e che bisogna impegnarsi per avere dei risultati. 

Così ci forziamo a seguire quella strada perché adesso “sappiamo come si fa”. 

Ma inizia a farsi spazio nella nostra testa una domanda.

Quella è davvero la nostra strada?
E se non fosse in linea con quello che siamo o che vogliamo davvero?

Facciamo un esempio. 
Mi hanno spiegato che un metodo ottimale per studiare un testo è X. 
Allora imparo gli step di X e poi, quando mi sento pronta, inizio ad applicarlo. 
Ho concentrato tutte le mie energie per padroneggiare questo metodo e ora ne userò altrettante per darmi da fare con i testi che voglio studiare.

Così si entra in un circolo vizioso di “mi sono impegnata già tanto per X, non posso mollare”, “gli esperti hanno detto che si fa così, che ne so io” e “devo fare di più per avere dei risultati!”.

Questa è la mentalità del perfezionista. 
Tutto deve essere fatto a modo, secondo un criterio e il risultato deve essere ottimale. 

Ma se il metodo X non facesse per noi? 
Dov’è la nostra soggettività in tutto questo?
Non esiste.

Allora, studiare quel metodo ci ha intrappolati in uno schema che non corrisponde a ciò che siamo. 

Questo vale per tutto ciò che è preimpostato. 
E le persone che hanno più successo nella vita sono quelle che allineano conoscenze pregresse, novità e soggettività. 

Dobbiamo costantemente riadattare ciò che già sappiamo o apprendiamo a ciò che siamo noi
Altrimenti non funzionerà. 
Come una fisarmonica che cambia continuamente forma. 

Il modo migliore per approcciarci alle novità è questo. 
Non tanto il sapere tutto di quella materia, ma il sapere a sufficienza per poi adattarlo a ciò che siamo e che serve a noi. 
Imparando a tollerare gli eventuali errori che potremmo fare nel percorso. 

Solo così potrà diventare davvero naturale utilizzare una determinata tecnica o strategia. 
Solo così sarà davvero nostra. 

In questo video ho spiegato un esercizio che può aiutarti a definire i tuoi obiettivi.

About Author

Sono dottoressa in Psicologia clinica specializzata in gestione emotiva e dialogo con l'inconscio. Svolgo sedute private e corsi di formazione online.